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La Repubblica del Botswana è uno Stato dell’Africa del Sud. Confina con il Sudafrica a sud, la Namibia a ovest, lo Zambia a nord e lo Zimbabwe a nordest; non ha sbocchi sul mare. Lo stato è vasto 581 730 km² ed è abitato da 1.640.115 abitanti con una densità di 2,7 ab/km². La lingua ufficiale è l’inglese, ma è molto diffuso il tswana, lingua del popolo omonimo, che ha lo status di lingua nazionale. Col nome di Bechuanaland fu protettorato britannico fino al 1966, anno in cui ottenne l’indipendenza. Il nome può essere approssimativamente tradotto come la terra di coloro che parlano tswana, ovvero la terra del popolo tswana. “Tswana” fu trascritto inizialmente in chuana dai britannici, da cui Bechuanaland.

Il Botswana conta 1 640 115 abitanti (dato del 2005), concentrati prevalentemente nell’est del paese. Tenuto conto che nel 1971 la popolazione era di circa 574.000 unità, si può dire che in trent’anni essa si sia triplicata, con una crescita annua che si aggira attorno al 2%. Questo ritmo è sceso rapidamente negli anni 2000, soprattutto come conseguenza degli effetti sempre più accentuati della diffusione del virus dell’HIV. Il 38,8% degli adulti (circa 350 000 persone) è affetto dal virus; nel 2003 si sono registrate 33 000 morti per AIDS. Il tasso di crescita annua della popolazione è gradualmente sceso fino ad acquisire segno negativo nel 2005, anno in cui l’indice di natalità è stato di 23,33 nati per 1000 abitanti, contro un tasso di mortalità di 29,36. Negli stessi anni si è avuto un drastico calo dell’aspettativa di vita, passata dai circa 60 anni di un decennio fa, ai 49-50 anni di oggi.

I neri di ceppo bantu costituiscono la maggioranza della popolazione; i tre principali gruppi etnici bantu sono gli Tswana (66,8% della popolazione), gli Shona (14,8%) e i Ndebele (1,7%). Altri gruppi etnici neri non bantu sono quelli del gruppo Khoisan: boscimani (1,3%) e ottentotti (1,3%). Il restante 14,1% è spartito da varie altre etnie, tra cui altri gruppi bantu, bianchi (soprattutto di origine anglosassone) e gruppi a sangue misto (soprattutto mulatti, ovvero incroci tra bianchi anglosassoni e bantu tswana).

La lingua ufficiale, l’inglese, è parlato da appena il 2.1% della popolazione. La lingua più parlata è il setswana (78,2%), che è, in base alla costituzione, la lingua nazionale. Seguono altri idiomi bantu, tra cui il kalanga (7,9%) e il sekgalagadi (2,8%). (Censimento 2001)

La religione più diffusa è l’animismo (55%), seguita dal protestantesimo (13%) e dal cattolicesimo (4%). Vi è un’esigua minoranza islamica (1%). Il resto è suddiviso tra le altre fedi cristiane, in particolare l’anglicanesimo.